Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO “AD VOLANA”

di San Pietro Avellana

 

ART. 1 – DENOMINAZIONE E SEDE

E’ costituita l’associazione denominata “Associazione Turistica Pro Loco ad Volana”.

L’associazione ha sede in San Pietro Avellana in Piazza Municipio 1.

 

ART. 2 – COSTITUZIONE ED AMBITO TERRITORIALE DI ATTIVITÀ

L’Associazione è costituita con atto pubblico, ai sensi dell’art. 4, comma 1, lett. a) della Legge Regionale n.20/1977 (di seguito L.R.).

Le modifiche dello statuto possono essere approvate con scrittura privata registrata presso l’Agenzia delle Entrate (art. 5, comma 1 bis, L.R.).

Ai fini dell’iscrizione all’albo regionale delle Pro Loco l’Associazione deve avere almeno n. 40 iscritti annuali (art. 4, comma 1, lett. d) L.R.).

La Pro Loco Ad Volana aderisce all’U.N.P.L.I. (UNIONE NAZIONALE PRO LOCO D’ITALIA) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco del Molise, nel rispetto dello Statuto delle normative U.N.P.L.I..

L’associazione ha carattere volontario, non ha finalità di lucro e svolge la sua attività nel pieno rispetto della libertà e della dignità dei suoi associati.

 

ART. 3 – OGGETTO SOCIALE

Le associazioni Pro Loco sono riconosciute dalla Regione Molise quali organismi a carattere di volontariato finalizzate alla promozione turistica di base e attente al quadro generale della promozione turistica del territorio molisano attuata dalla Regione stessa nell’ambito dei compiti specifici (art. 1, L.R.).

 

Le finalità che la Pro Loco AD VOLANA ha come oggetto sociale sono:

–       adoperarsi per tutelare la conservazione e la valorizzazione delle attrattive e del patrimonio culturale, artistico, storico ed ambientale esistente e ad incrementare la fruibilità turistica dei servizi offerti (art. 2, comma 1, lett. b), L.R.);

–       svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali nonché il patrimonio culturale, storico-monumentale ed ambientale;

–       promuovere ed organizzare, anche nel settore sociale e del volontariato, a favore della popolazione della località, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o Privati, iniziative (proposte turistiche specifiche per la terza età e per gruppi scolastici, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati alla educazione, alla formazione e allo svago dei minori, scambi da e per l’estero per favorire la conoscenza del territorio e della nostra cultura con quella degli emigrati residenti all’estero, convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche e/o di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione dei monumenti, ecc.) che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti a San Pietro Avellana e migliorare la qualità della vita dei residenti;

–       curare l’informazione e l’accoglienza dei turisti, anche con l’apertura di appositi uffici e attraverso approfondimenti culturali e/o consulenze storico-artistiche relative ai Beni Culturali del territorio

–       collaborare con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando soprattutto il rispetto delle tariffe e proponendo, se del caso, le opportune modificazioni, collaborare con le scuole per approfondire la conoscenza e per contribuire alla formazione del cittadino

–       collaborare con le università e altri Enti istiruzionali per favorire una adeguata in-formazione degli studenti sulle caratteristiche e sulla tutela e salvaguardia delle peculiarità di un territorio, che di recente ha ottenuto il pieno riconoscimento del patrimonio ambientale dall’UNESCO, sulla presenza della riserva Mab e del Consorzio AssoMab, dei SIC (siti di interesse comunitario), delle presenze e delle testimonianze storico-artistiche

–       promuovere, anche attraverso manifestazioni specifiche di portata nazionale, eventi in grado di attirare visitatori mettendo a loro disposizione le informazioni turistiche, storico-artistiche e culturali

–       promuovere e favorire la formazione di operatori turistici locali in grado di dare assistenza in campo artistico, storico, paesaggistico del territorio.

 

ART. 4 – I SOCI

I Soci della Pro Loco si distinguono in:

–       Soci ordinari;

–       Soci sostenitori;

–       Soci onorari.

 

Sono Soci ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Possono essere iscritti come soci tutti coloro che, maggiorenni, ne facciano richiesta, (art. 5, comma 1, lett. d), L.R.).

Sono Soci sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.

Sono Soci onorari i Soci che vengono denominati tali dall’Assemblea per particolari meriti acquisiti nella vita della Pro Loco AD VOLANA.

Non è ammessa la categoria dei Soci temporanei.

 

ART. 5 – DIRITTI ED OBBLIGI DEI SOCI

I Soci ordinari e sostenitori devono versare la quota associativa annuale.

I Soci benemeriti e onorari sono esenti dal pagamento della quota annuale.

Tutti i Soci onorari, e sostenitori, purché maggiorenni al momento dell’Assemblea, hanno diritto:

–       di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;

–       di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;

–       di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco;

–       a ricevere tessera della Pro Loco;

–       a frequentare i locali della Pro Loco;

–       ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse o/ed organizzate dalla Pro Loco.

 

ART. 5.1 – I Soci hanno l’obbligo di:

–       rispettare lo statuto ed i regolamenti della Pro Loco;

–       versare entro il 31 agosto di ogni anno la quota associativa alla Pro Loco;

–       non operare in concorrenza con l’attività della Pro Loco.

 

ART. 6 – AMMISSIONE ED ESCLUSIONI DEL SOCIO

L’ammissione di un nuovo socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco AD VOLANA a seguito del versamento della quota associativa annuale non rimborsabile.

La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

L’esclusione di un nuovo socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco AD VOLANA per dimissioni, per morosità, per indegnità o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo statuto ed i regolamenti della Pro Loco.

 

Art. 7 – ORGANI E RUOLI

Sono organi della Pro Loco AD VOLANA:

–       Assemblea dei Soci;

–       Consiglio Direttivo;

–       Collegio dei Probiviri.

–       Collegio dei Revisori dei Conti

Sono ruoli della Pro Loco AD VOLANA:

–       Il Presidente e Vice Presidente;

–       Il Segretario e il Tesoriere;

–       Il Presidente onorario.

 

ART. 8 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea rappresenta l’universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci.

L’Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.

All’Assemblea prendono parte tutti i Soci (quelli ordinari e sostenitori debbono essere in regola con la quota sociale dell’anno in cui si svolge l’Assemblea).

Sono consentite massimo due deleghe, da rilasciarsi in forma scritta ad altro socio.

L’Assemblea è ordinaria e straordinaria. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario. In ogni caso in assenza di entrambi, l’Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell’Assemblea; allo stesso modo l’Assemblea eleggerà il Segretario, in ogni caso di assenza del Segretario della Pro Loco.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio Direttivo che ne stabilisce la data e l’ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei soci (in regola con il versamento della quota avvenuto entro il termine prefissato).

Il presidente ne da comunicazione ai soci quindici giorni prima della data fissata mediante consegna dell’avviso a mano o a mezzo posta o con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco o mediante affissione all’albo pretorio del Comune e in esercizi pubblici maggiormente frequentati o pubblicizzando l’evento sulle pagine web e dei social network realizzati dalla pro loco AD VOLANA.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è valida, (salvo quanto diversamente previsto nel presente statuto) in prima convocazione con la partecipazione di almeno la metà più uno dei soci iscritti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, (da indirsi almeno un’ora dopo), l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei presenti.

L’Assemblea ordinaria è convocata almeno unavolta l’anno per le decisioni di sua competenza. L’Assemblea ordinaria delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci. L’Assemblea per l’approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il mese di Febbraio di ogni anno.

L’Assemblea straordinaria è convocata:

–       dal Presidente quando ne avvisi la necessità;

–       dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio;

–       a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei Soci;

–       per le modifiche del presente statuto;

–       per lo scioglimento della Pro Loco.

La spedizione degli avvisi di convocazione dell’Assemblea (sia ordinaria che straordinaria) può essere sostituita dall’affissione con modalità idonee a portarla a conoscenza dei soci tramite e-mail, sms o utilizzo di social network.

Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea straordinaria, in prima convocazione con la partecipazione di almeno la metà più dei soci iscritti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi, in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei presenti.

Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente.

 

ART. 9 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Gli appartenenti al Consiglio Direttivo devono essere soci ordinari o sostenitori.

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di soci, fino ad un massimo di undicimembri. Alle riunioni del Consiglio Direttivo può partecipare con voto consultivo il Sindaco o un suo delegato (art. 5, comma 1, lett.a), L.R.).

I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno e ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente ed a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei componenti.

I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo. Solamente nel caso che la vacanza dei soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo decade se l’Assemblea dei soci non approva il rendiconto consuntivo economico e finanziario.

In questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi dell’Assemblea in cui non è stato approvato il rendiconto, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza del Consiglio Direttivo. In caso di parità è determinante il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all’Assemblea.

Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione col relativo programma d’attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e la relazione sull’attività svolta.

Alla riunione del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare persone che siano interessate a particolari aspetti dell’attività della Pro Loco che possono partecipare senza diritto a voto.

Delle riunioni del Direttivo dovrà esser redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

 

ART. 10 – IL PRESIDENTE

Il Presidente della Pro Loco AD VOLANA è eletto all’interno del Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con votazione a scrutinio segreto ovvero in altro modo accettato all’unanimità dal Consiglio Direttivo.

Il Vice Presidente, è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno.

Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato.

In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente.

In caso di impedimento definitivo o dimissioni verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente.

Il Presidente è rappresentante legale della Pro Loco AD VOLANA, ha la responsabilità della sua amministrazione, la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio, ne convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci, è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.

E’ assistito dal Segretario.

 

ART. 11 – IL SEGRETARIO E IL TESORIERE

Il Segretario e il Tesoriere sono nominati dal Consiglio Direttivo al suo interno.

Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.

Il Tesoriere è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco nonché della regolare tenuta dei libri sociali.

Il Tesoriere segue i movimenti contabili della Pro Loco AD VOLANA e le relative registrazioni.

È possibile affidare i due incarichi ad un solo Consigliere

 

ART. 12 – IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti, a votazione segreta, dall’Assemblea dei Soci.

Il Collegio dei Revisori dei conti ha il compito di esaminare occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità sociale.

I Revisori dei conti possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possono esprimere le loro opinioni sugli argomenti all’ordine del giorno, senza diritto di voto deliberativo.

I Revisori dei conti durano in carica quattro anni ma decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo. Essi sono rieleggibili.

 

ART. 13 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri eletti, a votazione segreta, dall’Assemblea dei soci.

I Probiviri hanno il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di giudicare nel caso di controversia fra i soci.

Il Collegio dei Probiviri può segnalare controversie che non è in grado di derimere al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale U.N.P.L.I., ai sensi delle norme dello Statuto Regionale U.N.P.L.I..

I Probiviri durano in carica quattro anni e non decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo. Essi sono rieleggibili.

 

ART. 14 – IL PRESIDENTE ONORARIO

Il Presidente onorario deve essere nominato dall’Assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco AD VOLANA.

Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri enti.

Non ha potere deliberativo.

 

ART. 15 – IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Il Commissario Regionale U.N.P.L.I. può decidere il commissariamento della Pro Loco:

– su richiesta di almeno la metà più uno dei Soci membri del Consiglio Direttivo;

– su richiesta di almeno la metà più uno dei Soci;

– in caso di inattività del Consiglio Direttivo;

– in caso di irregolarità nella gestione della Pro Loco;

– negli altri casi previsti dallo Statuto Regionale dell’U.N.P.L.I.

Il Commissario viene nominato dal Presidente Regionale dell’U.N.P.L.I. e deve entro sei mesi indire l’Assemblea per la rielezione del Consiglio Direttivo

 

ART. 16 – ENTRATE E SPESE

Le risorse economiche con le quali la Pro Loco provvede al funzionamento ed allo svolgimento della propria attività sono:

– quote e contributi dei Soci;

– eredità, donazioni e legati;

– contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

– contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statuari;

– entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

– proventi delle cessazioni di beni e servizi ai Soci ed ai terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, permanenti od occasionali, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali dei Soci e di terzi;

– entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

Tutte le entrate ed i proventi dell’attività della Pro Loco AD VOLANA sono utilizzati e spesi per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco e non possono essere divisi e/o distribuiti (neppure in modo indiretto) ai soci.

Gli eventuali usi o avanzi di gestione della Pro Loco AD VOLANA devono essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali previste nel presente statuto.

 

ART. 17 – PRESTAZIONE DEI SOCI

La Pro Loco AD VOLANA si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

La Pro Loco può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri soci.

Tutte le cariche della Pro Loco AD VOLANA sono di norma gratuite.

Il Consiglio Direttivo delibera in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi per le spese documentate, sostenute dai soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco AD VOLANA nell’ambito delle attività istituzionali.

Nel caso in cui la qualità della prestazione richieda un livello non amatoriale, il Consiglio Direttivo può affidare a professionisti esterni alla Pro Loco mansioni e/o incarichi che potranno essere retribuiti a quotazione di mercato e dietro prestazione di regolare documentazione fiscale.

 

ART. 18 – RENDICONTO CONSUNTIVO ECONOMICO E FINANZIARIO

Il Consiglio Direttivo della Pro Loco AD VOLANA deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato annualmente dall’Assemblea dei Soci, vistato del consiglio dei Revisori dei Conti dell’Associazione stessa e trasmesso per conoscenza al Comune di riferimento, ed inviato entro il 31 marzo alla Giunta Regionale tramite l’Assessorato competente che provvederà all’erogazione del contributo direttamente alla Pro Loco (art. 6, commi 2, 3 e 4, L.R.).

Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza come previsto dalla Legislazione vigente in materia.

Il rendiconto approvato dall’Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco AD VOLANA.

 

ART. 19 – SCIOGLIMENTO, CESSAZIONE O ESTINZIONE

L’eventuale scioglimento, cessazione o estinzione della Pro Loco AD VOLANA sarà deciso dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata. Sia in prima che in seconda convocazione dovranno essere presenti almeno la metà più uno dei Soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con la maggioranza più uno dei voti degli iscritti.

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione del patrimonio residuo sia devoluto a fini di utilità sociale e i solo beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalentemente della Regione o di Enti pubblici siano destinati ad altra associazione avente gli stessi fini, ovvero all’ente o organismo turistico eventualmente subentrato o, in difetto, al Comune in cui l’Associazione ha sede e, in ogni caso, con vincolo di destinazione e comunque a fini di utilità sociale (L.R. 22 gennaio 2014, n. 1).

 

 

ART. 20 – NORME GENERALI

Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile, nonché le leggi vigenti in materia.

 

Letto, approvato e sottoscritto.

 

San Pietro Avellana, ______________

 

ILPRESIDENTE                                                                                     IL SEGRETARIO